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Stanchezza persistente: una causa molto comune Stanchezza, fatica, spossatezza sono sensazioni spesso legate a patologie più o meno importanti: dal diabete alla depressione, dalla celiachia all’anemia. Questo particolare sintomo è caratterizzato da un calo drastico, e a volte cronico, di motivazione ed energia. Il segno può essere collegato a sforzi fisici e psichici intensi, ma …

Stanchezza persistente: una causa molto comune

Stanchezza, fatica, spossatezza sono sensazioni spesso legate a patologie più o meno importanti: dal diabete alla depressione, dalla celiachia all’anemia. Questo particolare sintomo è caratterizzato da un calo drastico, e a volte cronico, di motivazione ed energia. Il segno può essere collegato a sforzi fisici e psichici intensi, ma anche a privazione prolungata del sonno o ai suoi relativi disturbi. Infatti, tra le varie patologie collegate vi sono le apnee notturne: chi soffre di questo disturbo, anche se non se ne rende conto, si sveglia spesso nel corso della notte e questo determina una qualità inferiore del riposo che, a sua volta, porta il soggetto a sentirsi stanco al mattino. Si tratta di un aspetto da non sottovalutare considerando che gli effetti del sonno interrotto includono sofferenza emotiva, problemi di prestazioni relativi alla capacità di attenzione, alla memoria e al processo decisionale, stress cronico e disturbi dell’umore. 

 

Cos’è l’apnea ostruttiva del sonno?

L’apnea ostruttiva del sonno, dall’inglese Obstructive Sleep Apnea Syndrome, è una condizione medica che comporta ripetute interruzioni dell’attività respiratoria durante il sonno dovute all’ostruzione – totale o parziale – delle vie aeree superiori. La chiusura temporanea dello spazio delle prime vie respiratorie nel corso dell’inspirazione blocca il passaggio dall’aria attraverso la gola. Diversi sono i livelli di gravità di questa patologia:

  • si parla di apnea quando l’interruzione completa del respiro avviene per almeno 10 secondi
  • si ha ipopnea, invece, quando vi è una riduzione parziale del flusso respiratorio
  • il RERA (Respiratory Effort Related Arousal) si verifica quando c’è limitazione della respirazione con progressivo aumento dello sforzo respiratorio seguito da un repentino sblocco. 

Si parla di apnee ostruttive del sonno quando si hanno più di 5 episodi l’ora. A seconda poi del numero di episodi il quadro viene definito lieve quando ci sono da 6 a 14 episodi ostruttivi l’ora, moderato da 15 a 29 episodi e grave quando ci sono più di 30 episodi l’ora. 

 

Le cause delle apnee ostruttive del sonno?

Le condizioni che possono favorire l’insorgenza di tale sindrome sono diverse. Tra queste troviamo:

  • alterazioni anatomiche o funzionali delle vie aeree come deviazioni del setto nasale, mandibola di dimensioni ridotte, tonsille ipertrofiche o adenoidi ingrossate
  • sovrappeso/obesità forse il principale fattore predisponente della sindrome da apnee ostruttive del sonno; infatti, il grasso corporeo in eccesso fa aumentare la massa dei tessuti molli del collo, mettendo così a dura prova i muscoli della gola così come quelli dell’addome che possono aumentare le difficoltà di respiro
  • abuso di bevande alcoliche prima di andare a dormire
  • assunzione di sonniferi.

Leggi anche: Obesità e sindrome delle apnee del sonno

Quali sono i sintomi delle apnee ostruttive del sonno?

I disturbi provocati dalle apnee notturne sono diversi e possono verificarsi durante il sonno, al risveglio o durante tutto l’arco della giornata. Generalmente, l’interruzione della regolare attività respiratoria di una persona quando dorme provoca un sonno agitato, risvegli improvvisi con senso di soffocamento e russamento intenso. Durante la giornata invece, le persone affette da tale patologia possono presentare:

  • difficoltà a concentrarsi
  • perdita dell’attenzione
  • impotenza
  • cefalea mattutina
  • bocca secca al risveglio
  • russamento rumoroso
  • sonnolenza diurna eccessiva
  • colpi di sonno improvvisi.  

 

Come può aiutarti Medical Center Padova?

Medical Center Padova è oggi il punto di riferimento per la salute e la cura dei disturbi del sonno. La clinica polifunzionale è un’eccellenza nel campo delle cure dentali che, come evidenziato dal Ministero della Salute, sono essenziali nell’individuazione di disturbi nel sonno.

Leggi anche: Apnee notturne: la soluzione può dartela il dentista 

Approfondendo questa complessa area di studio, Medical Center Padova ha compreso come i pazienti abbiano difficoltà a rintracciare i vari professionisti coinvolti nel trattamento della sindrome delle apnee ostruttive del sonno; per ovviare a tale problematica, il poliambulatorio ha radunato un team di professionisti specializzati in pneumologia, otorinolaringoiatria, odontoiatria, dietologia, psicologia e cardiologia, insomma un gruppo di lavoro unico che agevoli il pazienti e condivida internamente informazioni e diagnosi, con lo scopo di somministrare un trattamento personalizzato ed esclusivo. 

Al fine di agevolare i pazienti “fuori sede” abbiamo inoltre attivato una convenzione con l’hotel NH Padova, conosciuto in precedenza come NH Mantegna, situato a circa 50 metri da Medical Center Padova nonché a pochi passi dal centro storico per unire l’utile al dilettevole: considerando che la diagnosi di tale patologia richiede tempo, i pazienti che vengono da lontano possono soggiornare per un breve periodo a pochi passi dalla struttura e, nel frattempo, scoprire la città di Padova. 

Consulta la sezione Medicina del Sonno per scoprire di più sulla patologia delle apnee notturne, identificare gli ambiti di applicazione della medicina del sonno e svolgere un semplice test utile a valutare la qualità del tuo sonno. 

 

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