Quando è necessario rivolgersi a un neurologo?

Quando è necessario rivolgersi a un neurologo?

 

Tra tutti i medici specialistici, il neurologo è uno di quelli a cui ci rivolgiamo più raramente. Possiamo programmare dei controlli periodici con l’oculista, se siamo donne con il ginecologo, e a tutti sarà capitato di dover andare più volte dal dermatologo o dal dentista. 

 Se non hai mai fatto una visita neurologica, da una parte può significare che non ce n’è stata la necessità, ma dall’altra può dipendere da una mancanza di informazioni. Esiste infatti l’errata convinzione per cui si debba ricorrere al neurologo solo in caso di incidenti e di lesioni riportate alla testa, oppure se si sospettano malattie gravi. 

 L’area di competenza del neurologo, però, è molto più estesa. Se vuoi approfondire questa figura professionale e capire con più precisione di cosa si occupa, continua a leggere l’articolo. 

Chi è e cosa fa un neurologo

Il neurologo è un medico specializzato in neurologia, ovvero in quella branca della medicina che studia le patologie e gli infortuni che compromettono il sistema nervoso. 

 Tali disturbi possono interessare il sistema nervoso centrale, che comprende cervello, cervelletto e  midollo spinale e rappresenta il centro di elaborazione dei segnali nervosi. Oppure possono riguardare il sistema nervoso periferico che riunisce i nervi incaricati di trasportare i segnali dalla periferia al sistema nervoso centrale e viceversa. 

 Ma il neurologo non possiede solo un’eccellente conoscenza dell’anatomia e della fisiologia del sistema nervoso. Conosce anche i metodi di indagine per rilevare i problemi neurologici ed eseguire le diagnosi, e possiede le competenze necessarie per indirizzare il paziente verso le terapie più consone. Il neurologo, a differenza del neurochirurgo, non può intervenire chirurgicamente.

Che malattie può curare

Nel mondo, più di un miliardo di persone (circa una persona su sette) sono affette da malattie neurologiche. Queste ultime sono la prima causa di disabilità e il 10% delle visite al pronto soccorso sono correlate alla loro presenza. Le malattie di questo tipo attualmente conosciute dagli scienziati sono circa 600, fra cui le più note sono:  

  • Afasia
  • Cefalee (mal di testa)
  • Apnea centrale del sonno
  • Demenze
  • Emicrania
  • Epilessia
  • Ictus
  • Malattie genetiche 
  • Morbo di Alzheimer
  • Morbo di Parkinson
  • Neuropatia periferica
  • Sclerosi multipla
  • SLA (Sclerosi laterale amiotrofica)
  • Traumi cranici
  • Tumori 
  • Infezioni (Es. encefalite, meningite, ecc.)

Alcune di queste malattie sono di natura genetica e possono manifestarsi fin dalla nascita o a qualsiasi età, altre invece sono di tipo neurodegenerativo e compaiono soprattutto con la vecchiaia e il deterioramento delle cellule. Altre ancora sono collegate allo stile di vita del paziente, associate per esempio ad alcolismo e malnutrizione che determinano una carenza di vitamine indispensabili per la salute del sistema nervoso.  

Quando fare un controllo neurologico

Il sistema nervoso regola il funzionamento degli organi del corpo umano, per questo motivo quando qualcosa non va potrebbero manifestarsi dei sintomi in più aree del corpo. È importante prestare attenzione a questi sintomi sia quando si presentano all’improvviso, sia quando tendono a ripetersi nel tempo. Alcune malattie neurologiche sono infatti caratterizzate da sintomi intermittenti che possono rimanere silenti a lungo per poi ricomparire. Ecco alcuni esempi per cui è raccomandata la visita neurologica

  • Cefalea o mal di testa ricorrente
  • Vista annebbiata
  • Sbalzi d’umore e cambiamento del comportamento
  • Ansia
  • Debolezza muscolare
  • Problemi di equilibrio e vertigini
  • Intorpidimento o formicolio di braccia e gambe
  • Diminuzione dei movimenti di braccia e gambe
  • Lesioni al collo, alla testa o alla schiena
  • Perdita di conoscenza e svenimenti
  • Cadute ripetute
  • Febbre persistente e inspiegabile
  • Mal di schiena
  • Convulsioni
  • Alterazioni della parola
  • Tremori
  • Problemi di sonno come insonnia o narcolessia
  • Problemi di memoria o confusione
  • Mancanza di sensibilità al volto 

In cosa consiste la visita neurologica

La visita o valutazione neurologica serve a individuare eventuali disturbi a carico del sistema nervoso e a capire in che area sono localizzati. Dura dai 45 minuti a un’ora e si divide in più momenti. 

 All’inizio il neurologo si informa sulla storia clinica (o anamnesi) del paziente, sui sintomi osservati e il suo stile di vita (lavoro, alimentazione, farmaci assunti, cattive abitudini, ecc.). Poi può seguire un esame obiettivo che ha lo scopo di rilevare segni visibili della presenza di una patologia. 

A seconda dei sintomi descritti, la procedura varia e può prevedere l’uso di diversi test come:  

  • Analisi dello stato mentale e delle funzioni simboliche 

Include test di calcolo, test del linguaggio e una valutazione sulle capacità di memoria e di orientamento nello spazio. 

  • Valutazione dei nervi cranici e del sistema sensitivo

Analisi della funzionalità dei dodici nervi cranici attraverso il controllo del movimento degli occhi, dei riflessi, del movimento della mandibola e della lingua. Il neurologo può inoltre avvalersi di strumenti per verificare le sensazioni di caldo e freddo avvertite dal paziente, ovvero la sua sensibilità tattile e termica. 

  • Esame della forza muscolare, del sistema motorio e del coordinamento dei movimenti

Ha lo scopo di verificare le capacità motorie e di coordinazione attraverso il movimento di braccia e gambe. Al paziente può essere richiesto anche di camminare a occhi chiusi ed esercitare pressione con le mani per misurare la sua forza. 

  • Valutazione delle funzioni autonomiche

Serve a valutare le  funzioni vitali involontarie controllate dai centri nervosi: battito cardiaco, respirazione, digestione, temperatura corporea, minzione, ecc. 

Alla fine della visita, il neurologo può ritenere che il paziente debba effettuare degli esami mirati per avere un quadro clinico più chiaro. Gli esami neurologici utili ai fini di una diagnosi possono essere: 

  • Elettroencefalogramma (EEG)
  • Elettromiografia 
  • Ecografia 
  • Tomografia computerizzata (TAC) 
  • Risonanza magnetica (RMN)
  • Angiografia 
  • Test al Tensilon (per diagnosticare la miastenia gravis) 
  • Polisonnografia

Contattare un neurologo a Padova

Visto lo stretto legame esistente fra il sistema nervoso e tutti gli altri organi, spesso il neurologo può avere l’esigenza di collaborare con altri medici specialisti come lo psichiatra, il chirurgo vascolare, il diabetologo e lo pneumologo. 

 Al Medical Center Padova, non solo puoi richiedere una visita specialistica con il nostro neurologo, ma puoi contare su un team multidisciplinare di medici che ti aiuteranno a seguire un trattamento completo e sicuro. Nel nostro centro medico, inoltre, puoi effettuare alcuni esami neurologici come l’EEG e la polisonnografia

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