Rimuovi le macchie dal medico estetico

Che cosa sono le macchie della pelle Il passare dell’età, una scorretta e prolungata esposizione al sole, smog, sbalzi ormonali e molto altro generano in noi delle macchie, in particolare nel viso. Queste sono tutte le modifiche cromatiche, circoscritte o diffuse, che si discostano dal normale colorito della pelle. I fattori che influenzano il colorito …

Che cosa sono le macchie della pelle

Il passare dell’età, una scorretta e prolungata esposizione al sole, smog, sbalzi ormonali e molto altro generano in noi delle macchie, in particolare nel viso. Queste sono tutte le modifiche cromatiche, circoscritte o diffuse, che si discostano dal normale colorito della pelle. I fattori che influenzano il colorito della pelle sono:

  • melanina, ossia l’insieme dei pigmenti prodotti da cellule specializzate chiamate melanociti. 
  • emoglobina, molecola presente nel sangue, fondamentale perché capace di legare l’ossigeno e dona alla cute quel tono caldo tendente al rosso.
  • carotenoidi, pigmenti gialli assunti tramite la dieta, sono presenti negli strati profondi del derma e fuoriescono tramite sudorazione e sebo. 

 

Perché si formano le macchie cutanee

Come abbiamo accennato, le macchie sono delle formazioni di natura melanica che compaiono principalmente sulle zone fotoesposte e si possono formare per diversi motivi, come una scorretta esposizione, una beauty routine errata, per una variazione ormonale o per l’assunzione di farmaci fotosensibilizzanti. Per prevenire la loro comparsa è fondamentale lavorare in maniera preventiva e per questo l’unico modo efficace è quello di effettuare un check-up cutaneo per capire l’entità e la profondità della discromia. È proprio grazie alla luce di Wood, una luce ultravioletta, che si può conoscere la profondità della macchia: se ha una componente superficiale, profonda o vascolare. Una volta fatta la diagnosi, il Medico Estetico valuterà, insieme al paziente, quale trattamento fare: se la macchia è superficiale può bastare il peeling invece su quelle un po’ più profonde si consiglia la luce pulsata o il plexer.

I trattamenti indicati per contrastare il problema delle macchie

Nel mondo della medicina estetica, per quanto riguarda la riduzione della presenza dell’iperpigmentazione o addirittura la sua totale scomparsa, vi sono principalmente due trattamenti estetici: i peeling chimici e le terapie laser. Il primo trattamento riguarda l’applicazione di una sostanza acida sulle macchie cutanee nella zona interessata, che agendo come distruttore dei primi strati dell’epidermide, consente alla pelle nuova di ritrovare lo stesso colorito della zona circostante. Questo, infatti, provoca una forma accelerata di esfoliazione attraverso l’uso di sostanze chimiche ad azione caustica che provocano cioè un’accelerazione della fisiologia esfoliante della cute. Gli effetti del peeling sono quindi: rinnovamento degli strati più superficiali e stimolazione della produzione di nuovo collagene da parte dei fibroblasti. Il secondo trattamento, ossia la terapia laser, rimane quella più comunemente utilizzata per l’eliminazione di questo genere di inestetismo. Il motivo principale è che il medico ha la possibilità di dosare l’intensità della luce ad alta energia che viene impiegata per andare a colpire le parti maggiormente pigmentate, scegliendo se restare in superficie per le macchie più chiare o andare in profondità per quelle più scure. I laser di ultima generazione quindi, svolgono la funzione specifica di andare a frammentare le cellule di melanina in tante piccolissime parti senza danneggiare la pelle e, inoltre, attuano anche un processo di rigenerazione della melanina nei melanociti. 

Cosa fare dopo il trattamento delle macchie

Un elemento da tenere in considerazione dopo essersi sottoposti ai trattamenti laser riguarda la possibile iperpigmentazione post-infiammatoria, che solitamente tende a verificarsi nei soggetti con una pelle dal colore molto scuro. Nel periodo immediatamente post-trattamento bisogna fare attenzione ad evitare quanto più possibile l’esposizione solare e, al contempo, svolgere l’azione quotidiana di proteggere la pelle con delle creme ad alto fattore di protezione. 

Solitamente, i risultati ottenuti dal trattamento laser hanno una durata di circa un anno, ma è importantissimo essere costanti nel sottoporsi a tali trattamenti e proteggersi dai raggi solari. Ad ogni modo, il numero di trattamenti di depigmentazione varia in base al tipo di macchia cutanea da trattare e al colore della cute: per le macchie più estese saranno necessarie fino a 5 sedute, mentre per le macchie più piccole basteranno da 1 a 2 sedute. 

Medical Center Padova: il tuo alleato nella rimozione di macchie cutanee e couperose

Se stai cercando un centro di medicina estetica a Padova, dove potersi sottoporre a trattamenti infallibili di rimozione delle macchie cutanee, la risposta è Medical Center Padova. Il polo, centro di eccellenza nell’offerta di servizi medici in diversi settori legati alla salute, ospita nella propria struttura Clinica Rinòva, specializzata in chirurgia plastica e medicina estetica. All’interno della clinica è possibile sottoporsi al trattamento con sistema SR, pensato per trattare le lesioni pigmentate benigne e le piccole lesioni vascolari. In questo caso, il laser agisce per complementarietà di colore e la macchia cutanea o il capillare fungono da target selettivo della luce laser, che induce un danno cellulare sulla zona colpita, provocando la perdita di pigmentazione o la chiusura del vaso capillare. Risulta molto efficace anche sulle discheratosi cutanee e sulle macchie delle mani. Il trattamento è solo minimamente fastidioso e può essere eseguito in qualsiasi periodo dell’anno, ma rimane utile utilizzare una buona copertura solare. 

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