L'otorino e i disturbi respiratori del sonno

Problemi del sonno di competenza dell'otorinolaringoiatra Le alterazioni del naturale atto del dormire, come i risvegli precoci e il sonno frammentato o agitato, in alcuni casi sono da imputarsi ad alcune patologie del cosiddetto “distretto testa-collo”, ossia dell'orecchio (udito ed equilibrio), del naso (respirazione e apnee del sonno) e della gola (voce e deglutizione). Ecco …

Problemi del sonno di competenza dell’otorinolaringoiatra

Le alterazioni del naturale atto del dormire, come i risvegli precoci e il sonno frammentato o agitato, in alcuni casi sono da imputarsi ad alcune patologie del cosiddetto “distretto testa-collo”, ossia dell’orecchio (udito ed equilibrio), del naso (respirazione e apnee del sonno) e della gola (voce e deglutizione).

Ecco spiegato il motivo per il quale l’otorino (forma abbreviata, usata nel linguaggio corrente, di otorinolaringoiatra) può rappresentare un valido punto di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei disturbi del sonno.

Quando e perché rivolgersi all’otorino

Il termine “otorinolaringoiatria” deriva dal greco ὠτορινολαρυγγολογία che significa, letteralmente, “studio di orecchio, naso e laringe”. L’otorino è dunque il medico di riferimento per interventi riguardanti la triade anatomica di orecchio, naso e laringe, ma anche del distretto cervico-facciale e del basicranio in generale. Queste diverse parti del corpo, nonostante appaiano poco correlate, sono raggruppate sotto la medesima branca della medicina, in quanto vengono solitamente affette da processi patologici comuni e quindi vengono trattate da uno specialista unico.

Rispetto ai disturbi del sonno, lo specialista otorinolaringoiatra è in grado di valutare e trattare pazienti con problemi del sonno correlati all’ostruzione delle vie aeree superiori che può causare un eccessivo russare e sfociare addirittura in episodi di interruzione del respiro (OSAS). Quando si va incontro frequentemente a queste due manifestazioni, è opportuno rivolgersi a un otorino specializzato in disturbi respiratori del sonno.

Russamento e apnee notturne

Russare non è solo emettere un rumore molesto durante il sonno, ma soprattutto un pericolo per la propria salute, poiché può essere il segno di una condizione più grave, nota come “apnea ostruttiva del sonno”. La Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno (OSAS) è caratterizzata da frequenti episodi – più o meno prolungati – di interruzione del respiro durante il sonno, che possono far scendere il contenuto di ossigeno disciolto nel sangue (livello di saturazione). Una conseguenza diretta di questa sindrome è l’alterazione del ciclo naturale del sonno.

Le apnee notturne causano, oltre a russamento abituale e frequenti risvegli (anche con sensazione di soffocamento), un sonno perennemente agitato, ripetuto bisogno di urinare, xerostomia (bocca secca), calo della libido e, in misura minore, sudorazione notturna eccessiva.

Va da sé che dormire male a causa delle apnee notturne determina una sensazione di sonno non ristoratore, conseguente sonnolenza diurna ed è inoltre possibile andare incontro a cefalee al risveglio e persino a deficit cognitivi, quali disturbi di memoria, concentrazione, attenzione.

OSAS. Diagnosi e cura

Per porre una esatta diagnosi di OSAS occorre individuare, oltre ai sintomi tipici di tale disturbo, anche dei parametri oggettivi del sonno. Il primo aspetto diagnostico è la visita dello specialista otorinolaringoiatra esperto di medicina del sonno; il passo successivo è l’esame polisonnografico per monitorare le fasi del sonno, il numero delle apnee, la saturazione ossiemoglobinica, gli sforzi respiratori che superficializzano il sonno, l’intensità del rumore, la posizione del corpo quando si russa maggiormente e si va in apnea più facilmente. Il grafico dei numerosi parametri registrati durante la notte guiderà l’otorino, con l’aiuto del pneumologo, dell’odontiatra, dello psicologo e del dietologo (in caso di obesità) nella scelta delle strategie terapeutiche migliori per ogni singolo paziente.

L’otorinolaringoiatra specializzato nei disturbi respiratori del sonno deve esser in grado di raccogliere una storia clinica accurata e dettagliata, specifica per questo tipo di problema, e capire se può essere seguire e curare personalmente il paziente o dovrà invece inviarlo a un altro specialista.

Medical Center Padova. Il centro specializzato nei disturbi respiratori del sonno

Il team multidisciplinare di Medical Center Padova specializzato nei disturbi respiratori del sonno è formato da molteplici specialisti, ognuno con una propria specifica competenza, ma tutti accomunati dalla lunga esperienza in questo particolare campo della medicina e della chirurgia. 

Presso il Centro, sono impegnati otorinolaringoiatri specialisti nelle problematiche del sonno che lavorano e operano in sinergia con le altre figure professionali coinvolte: dal neurologo allo pneumologo, dal dentista al maxillo-facciale, passando per il dietologo, fino al tecnico di fisiopatologia respiratoria che si occupa dell’esecuzione e della refertazione della polisonnografia e della gestione della ventilazione meccanica non invasiva (CPAP). 

Un gruppo di lavoro unico per somministrare a ogni singolo paziente un trattamento personalizzato, mirato alla rapida risoluzione della specifica problematica riscontrata. 

 

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