Chirurgia delle cicatrici (asportazione o trattamenti di miglioramento)

L'evoluzione delle cicatrici

Le variabili che influenzano la formazione di una cicatrice sono molteplici: in generale, i soggetti con carnagione chiara hanno maggiore probabilità di presentare cicatrici di buona qualità rispetto ai soggetti con carnagione scura (mediterranea). Inoltre, in alcune regioni del corpo quali la regione toracica, dietro le orecchie e sulle spalle, le cicatrici tendono per costituzione a risultare più evidenti.
A differenza di quanto comunemente si pensi, le cicatrici sono dei segni permanenti che non possono essere eliminati con nessuna tecnica chirurgica, ma soltanto migliorate.

Una cicatrice stabilizzata può risultare esteticamente poco accettabile per motivi diversi, talora coesistenti; è compito del chirurgo plastico individuare la causa dell’inestetismo o della limitazione funzionale indotta dalla cicatrice, al fine di applicare la metodica correttiva più idonea a perseguire il miglior risultato estetico-funzionale.

Il trattamento

Le cicatrici patologiche possono essere migliorate sia mediante trattamenti medici che chirurgici. In ogni caso, prima di ricorrere a un intervento di revisione della cicatrice è necessario attendere circa un anno dall’evento che ne ha determinato l’origine. La cicatrice, infatti, va incontro a numerose trasformazioni che la rendono molto evidente soprattutto nei primi 3 mesi, fino a maturare e arrivare a una conformazione definitiva. Durante questo periodo potranno essere adottate tecniche domiciliari atte a prevenire-migliorare la tendenza alla formazione di cicatrice patologica, ossia: massaggio ripetuto più volte al giorno con pomate con gel di silicone, compressione continua (ove questo risulti possibile), occlusione con fogli di gel di silicone.

Prima di ricorrere a un intervento chirurgico di revisione della cicatrice sono usualmente presi in considerazione tutti gli altri possibili trattamenti medici volti a migliorare l’aspetto della cicatrice, soprattutto nel caso di cicatrici poco evidenti in cui l’intervento chirurgico potrebbe dare scarsi risulti.

Iniezione di cortisonici Trattasi di iniezioni ambulatoriali a livello cicatriziale di farmaci cortisonici (in genere Kenacort).
Previste da 2 a 5 sedute (distanziate di 40 – 50 giorni) a seconda dell’estensione della cicatrice e della gravità.
Dermoabrasione Consiste nella rimozione controllata di strati cutanei per permettere una spontanea guarigione con una minima cicatrice. Può essere effettuata mediante peeling, needling o essere una dermoabrasione meccanica (preventivo a richiesta)
Asportazione L’asportazione di una cicatrice patologica può avvenire mediante escissione “intralesionale” (per diminuire il rischio di recidiva l’escissione del cheloide non avviene completamente ma tangenzialmente alla lesione, lasciando una piccola parte di tessuto cicatriziale) o escissione completa (solo in caso di cicatrice ipertrofica non cheloidea o in casi selezionati). Si eseguono in ambulatorio (salvo casi particolari), in anestesia locale, con applicazione di punti di sutura da rimuoversi dopo 7 – 14 giorni.
Costo Iniezione di cortisonici: € 180 a seduta (con utilizzo di una fiala di Kenacort).
Asportazione: da € 400 a € 600.

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