Come correggere il sorriso gengivale

Quando tutti scoppiano in una risata tu devi fare attenzione a non aprire troppo la bocca, oppure la copri leggermente con una mano. Se qualcuno propone di fare una foto, tu sei quello che scappa dall’obiettivo oppure accenna un lieve sorriso. In molti ti chiedono perché rimani serio nelle foto, ma pochi sanno che il …

Quando tutti scoppiano in una risata tu devi fare attenzione a non aprire troppo la bocca, oppure la copri leggermente con una mano. Se qualcuno propone di fare una foto, tu sei quello che scappa dall’obiettivo oppure accenna un lieve sorriso. In molti ti chiedono perché rimani serio nelle foto, ma pochi sanno che il motivo risiede in un sentimento di forte disagio nel mostrare i denti. Eppure, non avrebbero nulla che non va: sono bianchi, te ne prendi cura e mantieni una corretta igiene orale. Se non fosse per quelle gengive che hai sempre ritenuto troppo pronunciate…

Il termine esatto impiegato dai dentisti per riferirsi a questo inestetismo è “sorriso gengivale” o “gummy smile”. Quest’ultima espressione è un prestito dall’inglese e deriva dalla parola “gum” che significa sia gengiva sia gomma. Si tratta, dunque, di un gioco di parole per indicare un sorriso a cui delle gengive sporgenti conferiscono un aspetto “gommoso”. 

Cos’è il sorriso gengivale

Per allontanarci dal campo metaforico e utilizzare una terminologia più accurata, il sorriso gengivale è caratterizzato da una linea del sorriso alta che lascia eccessivamente scoperta la gengiva dell’arcata dei denti superiore, più precisamente uno spessore di almeno 4 mm a partire dal bordo del labbro superiore. In altre parole, è un sorriso in cui la parte rosa della gengiva risulta troppo in evidenza rispetto alla parte bianca dei denti e che, dunque, genera disarmonia. 

Questa predominanza della gengiva rispetto alla dentatura può avere delle cause diverse, qui di seguito elencate: 

  • Prominenza dell’osso mascellare
  • Labbro superiore corto
  • Posizione dei denti
  • Quantità eccedente di gengiva
  • Iperattività dei muscoli elevatori labiali
  • Mancato completamento dell’eruzione dei denti (eruzione passiva alterata)

Sebbene non si tratti di una condizione fisica invalidante né comporti un problema per la salute orale del paziente, il sorriso gengivale è spesso considerato un problema di natura estetica. Spesso, infatti, diventa una fonte di ansia e di imbarazzo per le persone che presentano questa condizione dei denti e che non si sentono soddisfatte della loro immagine allo specchio. A risentirne è la loro autostima, ma anche il loro benessere fisico e psicologico, in quanto non si sentono libere di sorridere o ridere spontaneamente. Se rinunciamo al potere terapeutico della risata, infatti, ci stiamo privando di una serie di benefici per la nostra salute. 

Perché sorridere fa bene 

Una famosa citazione di Charlie Chaplin ci ricorda che “un giorno senza un sorriso, è un giorno perso”. A questa frase possiamo attribuire più significati, ma quello che a noi interessa è che ridere e sorridere allunga davvero la vita. In media, l’aspettativa di vita delle persone che sorridono spesso aumenta di minimo 7 anni. Ciò accade perché sorridere, anche senza un reale stimolo, contribuisce a: 

  • Regolare la pressione sanguigna
  • Ridurre lo stress e rilassarsi
  • Mettere in moto il sistema immunitario
  • Migliorare l’umore

Se non lo avete mai fatto, provate a sorridere anche se non vi sentite particolarmente contenti o allegri. In pochi secondi, noterete che il sorriso non è solo un’espressione di felicità, ma una terapia per raggiungere uno stato di serenità.  Quando sorridiamo si attivano delle aree del cervello connesse ai nostri muscoli facciali che provocano un rilascio immediato delle endorfine, chiamate anche “ormoni del benessere”. Come risultato, ci sentiamo inondati da una sensazione di ottimismo. E, come se non bastasse, visto che il sorriso è contagioso, neanche gli altri potranno resistere all’impulso di sorriderci. A guadagnarci non è soltanto la nostra salute, ma anche quella di chi ci sta intorno. 

La correzione del sorriso gengivale 

Ora conoscete tutte le ragioni per cui proprio non dovreste smettere di sorridere, eppure, se il sorriso gengivale si presenta come un ostacolo insormontabile esistono delle soluzioni per risolvere questo piccolo difetto. Le terapie variano da caso a caso e solo un medico odontoiatra può indirizzarvi verso quella giusta per voi.  Possono soffrire di gummy smile sia i bambini che gli adulti, tuttavia nel caso dei bambini non è consigliabile procedere con un intervento, ma si suggerisce di attendere che completino il processo naturale di crescita e che le ossa mascellari finiscano di svilupparsi. È possibile, infatti, che il problema si risolva da solo. 

Gli adulti che desiderano correggere o ridurre il sorriso gengivale devono invece rivolgersi a uno specialista. Le opzioni che gli verranno presentate sono due: 

  • intervento chirurgico 
  • intervento senza chirurgia

Chirurgia per il sorriso gengivale 

L’intervento di chirurgia plastica eseguito sotto anestesia locale prevede l’abbassamento della gengiva e, in alcuni casi, di una piccola parte dell’osso sottostante. Attraverso l’operazione, si procede alla rimozione dell’osso intorno ai denti con strumenti rotanti, si eliminano le sporgenze e si ottiene un riposizionamento dei tessuti gengivali. 

In aggiunta, il medico può valutare di intervenire con iniezioni di botulino per rilassare i muscoli del labbro superiore e nascondere l’eccesso di gengiva. L’effetto di questo intervento di medicina estetica ha tuttavia una durata limitata e svanisce dopo sei mesi. 

Correzione senza chirurgia 

Per alcuni, soprattutto per chi ha la fobia del dentista, la soluzione chirurgica può risultare troppo invasiva e anche dolorosa. In alternativa, ma solo se il caso specifico lo consente, il medico può proporvi di seguire un trattamento odontoiatrico. La correzione mediante ortodonzia consiste nell‘applicazione di apparecchi, anche invisibili, per curare la malposizione dei denti e l’eccessivo sviluppo delle gengive. Grazie a questa tecnica, che può anche essere linguale e senza attacchi, si vanno a spingere i denti verso l’osso. Di conseguenza, anche l’osso e la gengiva si sposteranno verso l’alto, ripristinando un corretto equilibrio fra la porzione visibile di denti e quella di gengiva. 

Dove correggere il sorriso gengivale a Padova 

Se volete tornare a sorridere senza imbarazzo, presso il Medical Center Padova verrete seguiti da un team di medici specialisti che sapranno indicarvi il trattamento più adatto al vostro caso specifico. Chiamate al nostro numero per fissare un appuntamento o anche per richiedere una semplice consulenza. 

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