Aumentare il seno con la mastoplastica Padova

C’è chi sostiene che per essere perfetto debba entrare in una coppa di champagne. Alcuni ritengono che quello piccolo sia più elegante, altri ancora che quello prosperoso sia più attraente. Gli ideali di bellezza sono cambiati spesso nel corso dei secoli ma una cosa è rimasta sempre uguale: il seno, proprio perché è la parte …

C’è chi sostiene che per essere perfetto debba entrare in una coppa di champagne. Alcuni ritengono che quello piccolo sia più elegante, altri ancora che quello prosperoso sia più attraente. Gli ideali di bellezza sono cambiati spesso nel corso dei secoli ma una cosa è rimasta sempre uguale: il seno, proprio perché è la parte più visibile della femminilità, è considerato l’emblema dell’essere donna. Fin dall’antichità è stato associato all’idea di fertilità, di maternità e di bellezza femminile, come dimostrano le statuette delle veneri preistoriche. Ma gli esempi di rappresentazioni artistiche nella Storia abbondano, dalla Venere di Botticelli alla Libertà che guida il popolo di Delacroix e molti altri. Non c’è dunque da stupirsi se per una donna sentirsi a proprio agio con questa parte del proprio corpo sia una priorità. Anche al punto di modificarne forma e proporzioni attraverso l’intervento di mastoplastica additiva. 

Quando rifare il seno

Nel 2020 la mastoplastica additiva è stato l’intervento maggiormente eseguito nel mondo e il ritocco più richiesto in Italia (dati ISAPS). Nel nostro Paese dal 2011 al 2020 sono state impiantate circa 53.000 protesi mammarie ogni anno, il 63% a fini estetici e il 37% a fini ricostruttivi. 

I casi in cui le donne propendono per questa tecnica operatoria sono molteplici. Può avvenire a seguito di un’operazione oncologica, oppure dopo una gravidanza, l’allattamento o un drastico dimagrimento. È possibile che dopo uno di questi eventi si ritrovino all’improvviso con un seno svuotato, troppo rilassato e che facciano fatica ad accettare il cambiamento. Per recuperare un décolleté florido non è raro dunque che si sottopongano alla chirurgia estetica. Altri motivi possono essere l’avanzare dell’età oppure semplicemente un’insoddisfazione che si ripercuote sul nostro benessere psicologico. Sono tutte delle ragioni valide e legittime in una donna adulta che è padrona del proprio corpo e della propria vita. È preferibile invece rimandare l’intervento nel caso di ragazze minorenni che non hanno completato lo sviluppo della ghiandola e del seno e a cui potrebbe occorrere più tempo per maturare una decisione definitiva.

Nel caso invece di donne che hanno sperimentato una riduzione del seno post gravidanza, occorre sapere che anche sottoponendosi alla mastoplastica additiva c’è il rischio che una nuova gravidanza possa vanificare i risultati. A chi si pone dunque la domanda se è meglio farsi operare prima o dopo la gravidanza, rispondiamo: meglio quando non si preveda di avere altri figli. 

Tecniche per rifarsi il seno

I primi tentativi per aumentare il volume del seno risalgono già al 1800 e la prima operazione fu eseguita nel 1962 su una paziente americana che passò da una coppa B a una coppa C. Da allora la tecnologia si è evoluta così come i materiali utilizzati, rendendo la procedura sicura e i rischi minimi. Dopo aver sperimentato con cartilagini, spugne, legno e sfere di vetro, si è scoperto che è il silicone il materiale più compatibile con l’organismo e che ottiene l’effetto migliore e più naturale. Le moderne protesi mammarie sono formate da gel di silicone avvolto da una membrana di silicone. Il rivestimento può essere liscio oppure ruvido e la forma può essere rotonda oppure anatomica (a goccia). È compito di un bravo chirurgo orientare le pazienti nella scelta del dispositivo più adatto alle loro esigenze e caratteristiche. 

L’intervento può essere praticato in regime di day hospital e dura circa un’ora. Per inserire le protesi la paziente viene addormentata con la sedazione profonda e si effettua un’incisione nel margine inferiore dell’areola, nell’ascella o lungo il solco sottomammario affinché il taglio risulti quasi invisibile. Le protesi vengono poi collocate tra la ghiandola mammaria e i muscoli pettorali. 

Indicazioni preoperatorie per la mastoplastica additiva

Prima dell’operazione è necessario fare una visita in cui lo specialista effettua una serie di misurazioni (busto, torace, spessore della pelle) e valuta le caratteristiche fisiche della paziente per proporle la soluzione più idonea. Per verificare il suo stato di salute, invece, le può prescrivere degli esami da laboratorio, un controllo ecografico o mammografico e l’elettrocardiogramma. Alla paziente sarà vietato assumere anticoagulanti come l’aspirina a partire da due settimane prima dell’intervento e ordinato di sospendere l’assunzione della pillola anticoncezionale se in uso. 

Indicazioni post operatorie 

Dopo l’intervento la paziente dovrà indossare un reggiseno elastico compressivo per almeno un mese. Dovrà inoltre evitare di sollevare pesi e un contatto fisico eccessivo nella zona operata. I tempi di recupero per la mastoplastica additiva sono abbastanza rapidi e la ripresa graduale. Nel giro di pochi giorni la paziente potrà di nuovo svolgere le attività quotidiane e tornare al lavoro, mentre per fare sport dovrà aspettare un mese. 

Grazie all’ottima qualità delle protesi moderne, è poco probabile che sorgano complicazioni. Queste tuttavia potrebbero includere:  

  • Linfoma anaplastico a grandi cellule, ovvero l’irrigidimento della cicatrice interna (si verifica solo nello 0,0046% dei casi)
  • Ematomi
  • Infezioni
  • Alterazione della sensibilità ai capezzoli
  • Rottura delle protesi (caso estremamente raro)

Dove aumentare il seno a Padova

Il nostro centro multispecialistico offre servizi di medicina estetica tra cui quello di chirurgia per aumentare il seno. Da Medical Center Padova potrai migliorare l’aspetto del tuo décolleté affidandoti a chirurghi plastici con una vasta esperienza in materia. Per risultati naturali e armonici contatta il nostro numero telefonico 0498755141, oppure compila questo form. Consulta le nostre tariffe e altre informazioni sull’intervento di mastoplastica..

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