La Bocca dalla A alla Z
La Bocca dalla A alla Z
(scarica la scheda tecnica)
La bocca è costituita da due arcate dentarie: una superiore e una inferiore.
Nei bambini piccoli fino a circa 5 anni, la dentizione, detta decidua (da latte), risulta costituita da 10 denti superiori e 10 inferiori di permanenza temporanea. Ogni arcata dentaria ha 4 incisivi, 2 canini e 4 molari.
A partire dai 5 anni inizia il riassorbimento delle radici dei denti da latte. Senza più sostegno, il dente cade e al suo posto cresce il dente permanente.
Questo succede per tutti i denti ad eccezione dei molari permanenti che crescono dietro ai denti da latte dove c’è uno spazio libero riservato a loro.
E’ importante sapere ciò al fine di non incorrere nel frequente equivoco che porta a pensare che il molare dei 6 anni verrà sostituito da un altro molare: si tratta infatti di un dente definitivo.
Gli incisivi centrali sono i denti che generalmente spuntano per primi verso i 7 mesi. Successivamente spuntano gli incisivi laterali (circa attorno agli 8 mesi), mentre, ogni 4/ 5 mesi, spuntano in successione i molari anteriori, i canini e i molari posteriori. Solitamente attorno ai 2 anni la dentizione da latte é completa.
A sei anni circa cominciano a cadere gli incisivi che vengono sostituiti da quelli permanenti, mentre dietro i molari da latte spuntano i primi molari permanenti: questa é la cosiddetta "dentatura mista" in cui accanto ai denti da latte, destinati prima o poi a cadere, vengono a trovarsi quelli permanenti, molto più importanti perchè destinati a restare al loro posto tutta la vita.
Dopo i 14 anni, la persistenza di denti da latte può essere segno di mancanza di qualche dente permanente o della impossibilità di un dente permanete di “uscire”.
Nell’adulto i denti sono 32: 16 nell’arcata superiore e 16 in quella inferiore.
In ciascuna arcata trovano posto: 4 incisivi per tagliare, 2 canini per lacerare, 4 premolari e 6 molari per triturare.
Ciascun dente è costituito da:
1. Smalto: strato più esterno
2. Dentina: subito sottostante allo smalto
3. Polpa: contiene le fibre nervose ed i vasi sanguigni
Ciascun dente si costituisce poi di due porzioni:
1. Corona: è la parte di dente visibile, quella parte che in condizioni di normalità fuoriesce dalla gengiva. È formata da smalto, dentina e, all’interno, dalla camera pulpare
2. Radice: è la parte di dente che in condizioni di normalità risulta non visibile perché contenuta all’interno dell’ osso (detto osso alveolare). È formata da cemento radicolare, dentina e, all’interno, dal canale pulpare.
Tra la radice e l’osso alveolare c’è un “ammortizzatore” naturale detto legamento parodontale
